Crea sito

Ti sei mai perso dentro l’ikea? Ecco svelato il loro segreto!

Tua madre fa irruzione nella tua stanza come un soldato della marina incazzato. Ti grida addosso di prepararti in fretta, allorché tu confuso e colto alla sprovvista come un altro soldato della marina che ha appena realizzato di avere un fucile puntato sulla nuca rispondi: “ma per quale motivo?”.
E lì la fatidica risposta:”ANDIAMO-ALL’IKEA”.
“Cazzo no.”

Invece eccoti in macchina con i tuoi. Annoiato. Assonnato. Arrabbiato.
Sai già che passerai il pomeriggio lì mentre i tuoi amici sono a giocare a PES e le tue amiche sono in centro a fare shopping. Ti attendono chilometri di camminate dentro le labirintiche mura dell’IKEA e chilometri di code alle casse. Ma tu speri che questa sarà la volta buona, in cui uscirete da quel luogo infernale che odora di legno, in meno di 2 ore.
Non succederà.

Varchi la soglia del centro commerciale sbuffando e ti rendi conto che ti sei già perso.
“Ma la porta era dietro di me un secondo fa! Ma che cazz…?”
Ti ho detto che ti sei perso. No è inutile che guardi l’assistente: proverà solo a confonderti le idee…o le ikee, insomma una delle due.

Ne esci esaurito. Anche questa volta ti ritrovi a fare il giro completo dell’intero centro senza tralasciare un angolino arredato. Te lo visiti tutto da cima a fondo. Passi in mezzo a migliaia di cose che non ti interessano ma che immancabilmente interessano ai tuoi. Scopri addirittura che ai tuoi piacciono cose che nemmeno avresti immaginato. Senti tua madre che dice:”Ehi Gaetano, guarda, guarda questo l’hai visto? Un armadio con una maniglia sola”. E tuo padre che le risponde:”è una porta”.
Ma anche tuo padre ti sorprende:”Questi ripiani a muro potrebbero esserci utili”
“Per farci cosa? Cioé cosa ci vorresti mettere sopra?”
“Intanto li prendiamo, poi vediamo”.
“Ah”

Passi tre quarti del tempo a chiederti:”ma l’uscita dove cazzo è!?”. E non ti rendi conto che sei in trappola. Non c’è modo di girare l’IKEA solo in parte. Te la dovrai girare tutta.
Questo perché sei stato vittima anche tu, come tutti, di una loro interessantissima strategia di mercato che ora ti spiegherò, citando come fonte il New York Times…

 

It’s no revelation that IKEA drives you crazy, but now a scientist from University College London has worked out just how and why they do it.

According to Alan Penn, director of the Virtual Reality Centre for the Built Environment atUniversity College London, it’s all part of IKEA’s plan to keep us in store and buying more. The theory is that while following a zig-zag path through the store, the IKEA customer becomes disorientated and is thus more likely to pick up strategically placed impulse purchases.

Using a strategy employed by out-of-town retail parks – “trapping” the customers in store for as long as they can – IKEA places as many distractions as possible between the customer and the item they may have come for.  The path is “effectively their catalog in physical form” says Penn. “You’re directed through their marketplace area where a staggering amount of purchases are impulse buys, things like light bulbs or a cheap casserole that you weren’t planning on getting … Because the layout is so confusing you know you won’t be able to go back and get it later, so you pop it in your [cart] as you go past.”

But the Swedish giant denied that it’s store layouts were intentionally designed to confuse customers: “Our furniture showrooms are designed to give our customers lots of ideas for every area of the home including your kitchen, bedroom and living room,” said Carole Reddish, IKEA’s deputy managing director for the UK and Ireland.

IKEA currently has 283 stores in 26 countries and profits of £2.3billion last year, so it must be doing something right. (Via Daily Mail)