Sogni ricordi di una vita passata: l’arte ermetica e i frammenti di un’esistenza già vissuta

Sogni ricordi di una vita passata: l’arte ermetica che ci fa sognare un’esistenza già vissuta…

Nel fumo

Quante volte t’ho atteso alla stazione
nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo
tossicchiando, comprando giornali innominabili,
fumando Giuba poi soppresse dal ministro
dei tabacchi, il balordo!
Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una
sottrazione. Scrutavo le carriole
dei facchini se mai ci fosse dentro
il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo.
poi apparivi, ultima. È un ricordo
tra tanti altri. Nel sogno mi perseguita.

Eugenio Montale

Scelgo questa poesia per narrarvi ciò che di lui mi resta dopo aver vissuto intensità tra le sue righe.
Angosciante attesa nell’imminente futuro che ci aspetta; fumo che condensa in una nebbia fitta che ci rapisce trasportandoci nei nostri pensieri, al di là dell’immaginazione.

Aspettare qualcuno con un gelido freddo celato nel nostro cuore, con la speranza che arrivi presto qualcosa che sconvolga la nostra vita, senza dover salire prima a bordo di un treno sbagliato, che ci porta verso una meta dolorosa per poi rinascere e tornare a sorridere. Ma quando l’arrivo è la morte della persona che amiamo, lì ci fermiamo con lei.

La mente retrocede velocemente nel tempo trascorso. I ricordi divengono nutrimento dolce quando anestetizzano il dolore, ma ci uccidono appena torniamo sulla Terra, poichè lo schianto con la realtà è così violento da farci cadere nel baratro del Nulla eterno.

sogni ricordi di una vita passata

I sogni cullano tutto ciò che vorremmo esistesse nel nostro vivere quotidiano, rappresentano l’unica certezza in un mondo folle, dove la follia non sappiamo nemmeno dove sia radicata e quale definizione abbia.

Articolo inviato da: Nina