L’ospedale militare tedesco di Beelitz: uno dei 10 luoghi più spaventosi al mondo

L'ospedale di Beelitz (vicino Berlino) fu costruito all'inizio del Ventesimo secolo, periodo in cui la tubercolosi si stava nuovamente diffondendo in Germania. Per favorire la guarigione dei malati si decise di costruire una struttura lontano dai centri abitati, immersa nel verde. Il risultato? Ti ritrovi a camminare per mezz'ora in mezzo ad una tetra e fitta foresta senza vedere anima viva o tracce di insediamenti umani e ad un tratto ti vedi spuntare dal nulla quella che sembra una struttura abbandonata da decenni e caduta in rovina. Dove prima vedevi solo alberi ora vedi questa enorme casa a più piani che sembra chiamarti a sé, finchè non ti ci ritrovi inghiottito dentro senza accorgertene.  E' l'effetto del macabro fascino che quest'ospedale decadente emana da ogni frammento di muro caduto in pezzi. Preparati perchè il viaggio comincia da qui (ma il bello arriva dopo): ospedale militare tedesco ospedale militare tedesco   Porte e finestre da cui sembra potersi affacciare qualcuno da un momento all'altro... ospedale militare tedesco Oltre che per essere abbandonato ed in rovina, l'ospedale è conosciuto anche perchè Hitler stesso vi soggiornò per alcuni giorni durante la Prima Guerra Mondiale. Molte storie orribili girano su questo posto: pare che sia il luogo di raduno di molte coppie o più in generale di "single" in cerca di sesso occasionale (non vorrei incontrarne uno dentro mentre sono da solo). Come se non bastasse sono state denunciate anche alcune sparizioni di persone alle autorità locali, e non mancano casi di cadaveri ritrovati misteriosamente all'interno della struttura. Alcune aree dell'ospedale abbandonato inoltre, sono tutt'ora attive come reparti di neuroscienze e riabilitazione (non so perchè ma mi vengono in mente solo i "fantasmi" immaginari degli scienziati nazisti che operavano all'interno della struttura molti anni prima). Qui sotto una porta "sospetta" sul retro della struttura... ospedale militare tedesco Ora immaginate di essere soli all'interno e di veder spuntare la figura di un uomo in fondo a questo oscuro corridoio. Resta lì nell'ombra, inclina il capo e vi osserva. Non ne vedete il viso. Cosa fate? ospedale militare tedesco ospedale militare tedesco ospedale militare tedesco Pare che i bagni siano una delle stanze preferite di coloro che vengono a vagare per i corridoi della struttura in cerca di incontri erotici. Vi si ritrovano spesso rifiuti e vestiti. Stanze ripulite il giorno prima dalle ditte vengono abitualmente ritrovate sporche di spazzatura il giorno dopo. ospedale militare tedesco   Che tipo di esperimenti venivano effettuati qui? ospedale militare tedesco ospedale militare tedesco Fotografia di Aidan Green: (ecco le tracce umane di cui parlavamo: chi mai può aver servito una cenetta "romantica" di quel genere su un carrellino da ospedale?) ospedale militare tedesco So che sembra una di quelle domande dei programmi televisivi del mistero (in cui di solito dopo la fatidica domanda parte una vagonata di spot pubblicitari prima di riprendere il servizio) ma qui risulta spontaneo chiederselo: Chi mai può aver portato quella sedia a rotelle fino a lì e soprattutto...per quale strano motivo?! La cosa mi suscita solo perplessità...e inquietudine. ospedale militare tedesco Perdersi è più facile di quanto crediate... Benvenuti a Beelitz-Heilstätten, l'ospedale militare tedesco che si classifica come uno dei più terrificanti tra i 10 luoghi più spaventosi al mondo... ospedale militare tedesco Condividi e riceverai un biglietto di sola andata per visitare questo terrificante splendido posto! :)
Questo articolo è stato pubblicato in Cose di case, Curiosità, Fotografia, Viaggi e contrassegnato come , , , , , da Box . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su Box

Ciao, mi chiamo Box. O meglio, gli amici mi chiamano Box (il mio nome l'ho scordato da tempo). Mi chiamano così perchè porto una scatola in testa. Quando ero piccolo la mamma mi diceva sempre "non lasciarti scappare le idee che ti vengono, ma realizzale! E' importante avere delle idee, dei sogni...i sogni sono ciò che ti rende diverso dagli altri". Così da allora mi sono messo una scatola in testa, in modo che se un'idea avesse provato a scappare non ce l'avrebbe fatta, perché sarebbe rimasta bloccata nella scatola, e non l'avrei mai più dimenticata. Il mio nome, quello l'ho dimenticato! Deve essere volato via dalle fessure degli occhi, a volte mi capita... Mi piacciono le lunghe passeggiate in posti sperduti, amo viaggiare ed ascoltare musica caricante da sparare a tutto volume in cuffia e adoro fare foto. Sembro timido ma se prendo confidenza divento un tipo super simpatico con cui poter fare grandi conversazioni. Sono eccentrico, stravagante e sbadato. Vado matto per misteri e curiosità! Sono ghiotto di sushi.