Sbalorditivo! Esperienze pre morte: ecco cosa ha visto chi è morto per pochi minuti!

Definite con il termine tecnico NDE (Near Death Experiences), le esperienze pre morte sono quelle situazioni in cui si "muore" apparentemente per pochi secondi o in casi rari, minuti, per poi ritornare per miracolo nel mondo dei vivi. Si tratta per lo più di pseudo decessi causati da momentaneo arresto cardiocircolatorio o da interruzione dell'attività cerebrale. I casi che si contano ad oggi sono oltre 12 milioni e tutti coloro che l'hanno sperimentato sembrano essere d'accordo su ciò che appare loro durante questi viaggi extrasensoriali. Gli elementi e le immagini ricorrenti sono: 1. Un tunnel oscuro che porta ad un luogo paradisiaco in cui vi sono tutti i parenti defunti della persona in questione (tipo Campi Elisi) TESTIMONIANZE: "Ero come in un tunnel buio con una piccola luce timida in fondo, non vedevo quasi nulla ma ero terribilmente attratto da quel puntino luminoso" esperienze pre morte 2. Sensazione di piacere e serenità nel momento in cui avviene il distacco dello spirito dal corpo del soggetto TESTIMONIANZA: "Mi sentivo bene. Provavo una gradevole sensazione di piacere e di liberazione di un peso. Stavo abbandonando il mio corpo!" 3. La presenza di una creatura fatta di luce che invita l'individuo a rivivere e rivisitare le azioni da lui compiute durante la vita TESTIMONIANZE: "non c'era passato né futuro. C'era solo un flusso di presente in cui provavo tutte le emozioni che avevo fatto provare agli altri" "Vedevo le mie azioni, tutte le persone che avevo ferito o che avevo reso felici ora erano dentro di me e io dentro loro" 4. Non mancano poi addirittura casi di persone che hanno visto la propria morte futura, verificatasi poi realmente a distanza di tempo. Inutile dire che la scienza è subito intervenuta per spiegare tale fenomeno, anche se fin'ora si sono avanzate solo alcune teorie frutto di studi. La più accreditata e confermata è che lo stato di pre morte sia uno stadio che si attiva indipendentemente dal funzionamento del cervello. In altre parole, una volta per decretare un decesso bastava l'assenza di respiro, in seguito si adottò l'assenza di battito come parametro più esatto, fino ad adoperare come parametro ufficiale l'encefalogramma piatto. Il problema è che encefalogramma piatto = cervello spento = impossibilità di ragionare e concepire immagini e pensieri. Come si spiega allora che molti riescono ad avere esperienze pre morte pur avendo il cervello spento? Hameroff e Penrose, due celebri neuroscienziati, hanno spiegato che i neuroni di un individuo emanano vibrazioni e onde cerebrali anche dopo che il cervello ha cessato di funzionare. Tali onde sono come un backup che il cervello fa servendosi dei neuroni. In questo modo anche se quest'ultimo non dovesse funzionare, le informazioni resterebbero salvate nelle vibrazioni neuronali sottoforma di coscienza. Per dirla con un esempio: il vostro portatile (cervello) è collegato alla presa elettrica. Un corto circuito (arresto cardiaco e interruzione attività cerebrale) mette fuori uso la corrente (morte). Il vostro pc si dovrebbe spegnere all'istante ma per fortuna avevate collegato al pc anche la batteria (neuroni) per l'alimentazione senza corrente. Pur non è collegato alla presa il vostro pc funzionerà comunque (anche se prima o poi si scaricherà anche la batteria -> morte definitiva). Così il cervello con neuroni e visioni!

esperienze pre morte

Se tutto questo fosse come gli studi sostengono, non solo le esperienze pre morte sarebbero un'interessantissima prova di un'esistenza oltre questa, ma addirittura quelle pre vita (bambini che si ricordano la loro vita prima di nascere) troverebbero seguito, e da lì tutte le teorie sull'Aldilà! Piaciuto questo articolo? Condividilo!
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Informazioni su Box

Ciao, mi chiamo Box. O meglio, gli amici mi chiamano Box (il mio nome l'ho scordato da tempo). Mi chiamano così perchè porto una scatola in testa. Quando ero piccolo la mamma mi diceva sempre "non lasciarti scappare le idee che ti vengono, ma realizzale! E' importante avere delle idee, dei sogni...i sogni sono ciò che ti rende diverso dagli altri". Così da allora mi sono messo una scatola in testa, in modo che se un'idea avesse provato a scappare non ce l'avrebbe fatta, perché sarebbe rimasta bloccata nella scatola, e non l'avrei mai più dimenticata. Il mio nome, quello l'ho dimenticato! Deve essere volato via dalle fessure degli occhi, a volte mi capita... Mi piacciono le lunghe passeggiate in posti sperduti, amo viaggiare ed ascoltare musica caricante da sparare a tutto volume in cuffia e adoro fare foto. Sembro timido ma se prendo confidenza divento un tipo super simpatico con cui poter fare grandi conversazioni. Sono eccentrico, stravagante e sbadato. Vado matto per misteri e curiosità! Sono ghiotto di sushi.